Games of Thrones Stagione 7

Games of Thrones Stagione 7

Questo articolo necessita una premessa, o per essere più precisi due premesse, per evitare problemi di vario genere. Il primo avviso che vi faccio è di non proseguire con la lettura se non siete in pari con la settima stagione di Game of Thrones perché questo articolo sarà pieno zeppo di spoiler. Il secondo è per ricordarvi che si tratta di una serie TV, quindi se dirò cose poco educate su personaggi che a voi piacciono (inevitabilmente capiterà, vi avviso subito che Jon Snow e Daenerys non mi piacciono proprio) non prendetela sul personale. Dopo ciò direi che possiamo iniziare ad addentrarci in questo spinoso articolo.

La settima stagione del Trono di Spade si presenta già dall’inizio come estremamente tediosa, infatti sono presenti troppi personaggi in un mondo troppo piccolo. Tutti si incontrano, si riuniscono amici e nemici, parenti, animali, tutti insomma. Finalmente Daenerys è giunta nel continente Occidentale e insieme ai suoi alleati si prepara ad affrontare i Lannister. Nel frattempo al Nord gli Stark rimasti in vita si riuniscono (fatta eccezione per Jon Snow che va a fare comunella con la Regina dei draghi). Nel mentre vecchi e dimenticati personaggi tornano a fare visita proprio nel momento del bisogno e nuove sotto-trame vengono allo scoperto. In generale anche a livello della narrazione è stato tutto estremamente prevedibile, quindi puntate carine ma avrebbero potuto fare molto meglio.

Tutto ciò fa prospettare una stagione con il botto ma così non è stato. Non è stata una brutta stagione, l’ho preferita alla precedente, ma c’era davvero tanto materiale che non è stato sfruttato a dovere. Mi aspettavo che i tagli sul numero di puntate avrebbero portato ad una qualità migliore questa serie in declino, ma in realtà l’unico effetto è stato quello di rendere tutto troppo veloce e caotico. Corvi, navi, persone, draghi che viaggiano a velocità incredibili, viaggi assolutamente irrealistici, lettere che impiegano più tempo ad essere scritte che consegnate. Tutto questo rende la settima stagione frenetica e a tratti angosciante. Ci sono interi dialoghi che avrebbero potuto tagliare a favore di scene che fanno comprendere lo scorrere del tempo. Capisco che per alcuni questo sia di poca rilevanza, perché sono interessati solo alle vicende e non al contorno, ma per me è importante.

In tutta la stagione non c’è stata una scena in cui Daenerys mi sia piaciuta, già prima non la apprezzavo, attualmente sono arrivato al punto di sbuffare quando compare sullo schermo. Nei primi cinque episodi è stata allucinante, ribadiva e faceva ribadire dai suoi alleati i suoi titoli e basta. Non credo che all’interno della stagione abbia fatto molto di più. Come prevedibile Jon e Daenerys si alleano (e ammucchiano) per rendere felici i fan, nulla di inaspettato, ma già vedo gente pronta a dire “Eh io lo sapevo che sarebbe successo” come se si trattasse di quale grande colpo di scena. Tyrion non si capisce bene se approva o meno, ma ormai è tardi, il danno è fatto. Tra l’altro si ammucchiano mentre Bran rivela a Sam l’identità di Jon, una scelta di classe degli sceneggiatori, quasi di classe come chiamare il proprio figlio Aegon.

Passiamo ora ad argomenti più lieti, giusto per lasciarci il peggio dopo, ovvero Cersei Lannister sul trono. Finalmente una persona che sa regnare si siede sul Trono di Spade, l’ultimo che è stato in grado di combinare qualcosa è stato Tywin Lannister durante i suoi mandati da Primo Cavaliere del Re. Ovviamente anche Tyrion ha fatto un buon lavoro, ma ha regnato poco ed aveva in realtà poca autorità. Tywin invece teneva tutto il potere nelle sue mani ed è riuscito a tenere a bada il Re folle fintanto che è rimasto ad Approdo del Re. Quindi in Cersei avevo buone e speranze che sono state ripagate. Lei è stata l’unica a fare scelte intelligenti in tutti gli episodi, lentamente ha tolto a Daenerys gli alleati, ha ripagato la Banca di Ferro di  anni ed anni di debiti e nel finale è riuscita a fregare tutti. Piccolo problema: si è intenerita ed ha lasciato fuggire Jaime. Questo è grave visto che conosce le sue intenzioni, ma probabilmente anche questo è puro fan service. La maggior parte del fandom ama Jamie e quindi lo hanno fatto alleare con la parte dei personaggi considerata buona (che poi sarebbero tutti i preferiti dai fan). Colgo l’occasione per fare un applauso a tutti quelli che dicevano “In questa stagione Jaime ucciderà Cersei” visto che si stava quasi per avverare il contrario.

Passiamo ora alla parte peggiore di tutta la stagione: Grande Inverno e la spedizione oltre la Barriera. Parto dalla seconda perché ci sono meno cose da dire. Già di base era un piano abbastanza stupido, perché secondo te Cersei se gli porti un cadavere che si muove depone le armi e diventate tutti amici? Evidentemente era ciò che speravano. Però furbamente, siccome gli serviva il drago morto, questa spedizione andava fatta e quindi cosa fanno gli sceneggiatori? Ti anticipano che Cersei lascerà fare tutta sta manfrina nella speranza di guadagnarci qualcosa. Così loro stanno sicuri, è un piano scemo, ma i personaggi coinvolti sono eroi e gli eroi fanno cose stupide. Un applauso per questa giustificazione.

Tristemente invece con la parte di Grande Inverno andiamo ancora più in basso. Tutta questa story-line ha avuto poco senso perché in accordo con il resto della stagione è passato tanto tempo, quindi sono stati tutti con le mani in mano a non fare nulla per mesi. Arya e Sansa istigate da Baelish che litigano, Bran che ha capacità enormi e non le usa, gente che si allena a caso. Di tutto ciò ovviamente quello che torna meno è Bran, perché lui potrebbe rivelare di Jon almeno alle sue sorelle e invece aspetta il finale di stagione. Mi rendo conto che per gli sceneggiatori è stata una cosa necessaria, ma davvero non c’è una giustificazione che tenga al comportamento del personaggio. Almeno nel finale la questione Arya-Sansa viene risolta facendo fuori Baelish, anche questo era estremamente prevedibile, ma davvero molto apprezzato. Essendo tornato Bran in grado di vedere nel passato, essendo tornata Arya in grado di uccidere ed essendo Sansa la Lady di Grande Inverno era inevitabile succedesse. Gli Stark hanno unito le forze per vendicare il padre, perché Petyr potrà si aver aiutato Sansa, ma comunque il Nord non dimentica. Il problema del tempo però rimane e qui più che mai, se per gli altri era tutto accelerato a Grande Inverno invece era tutto rallentato.

Con questo termina la parte di commento generale sulla settima stagione e le sue trame principali, ma ovviamente non sono mancati piccoli sviluppi nelle sotto-trame. La personale storia di vendette di Cersei si è quasi compiuta, manca solo Tyrion, ma la regnante è stata costretta a lasciarlo in vita. Ebbene sì, è stata costretta, non dagli autori e dal fan service, ma dalla sua intelligenza. Moltissimi dicono che le qualità di Tywin si sono divise nei figli, ma si sbagliano eccome, sia Cersei che Tyrion sono degni figli di loro padre. Motivo per cui entrambi sono ancora in vita ed in posizione di potere. L’attuale Regina sul Trono di Spade non poteva far giustiziare il fratello perché avrebbe mandato a monte il suo piano di tradimento. Questa precisazione mi è sembrata necessaria perché in varie recensioni, nessuno sembrava aver capito come mai Tyrion non fosse stato ammazzato. Tutt’altra storia è Jamie ancora vivo, questo è puro fan service come specificato prima.

Si è conclusa anche la story-line amorosa fra Verme Grigio e Missandei, Jorah è tornato guarito e la sotto-trama di Sam è stata cancellata facendolo fuggire e tornare al Nord. Tutte queste sono state scelte saggie, perché ormai stavano perdendo il filo. Le vicende di Dorne sono state nuovamente distrutte, questa volta sembra definitivamente e i Greyjoy sono stati un danno collaterale di tutto ciò. Però forse far partite una story-line secondaria con Theon, Yara ed Euron che si riallaccia vagamente al tracciato del libro è stata una buona idea visto che tutte le altre sono giunte al termine.

Sono estremamente dispiaciuto che personaggi come Varys, Melisandre e anche Tyrion siano stati accantonati per evidente mancanza di idee al riguardo. Tuttavia si sono lasciati aperti diversi spiragli per la prossima stagione, quindi speriamo in bene. Altro personaggio che non sanno come sfruttare è Davos, ma almeno lui è rimasto fedele alla sua immagine originale. Attendo sviluppi anche dal suo fronte, così come dalla Barriera ora che è crollata.

Ultime note positive: la computer grafica che in questa stagione ha fatto faville, hanno tagliato sui lupi, sui castelli per tenere il budget per i draghi e per la scena finale. Gli estranei che buttano giù la Barriera, Viserion che sputa fiamme blu, il Re della Notte in volo che sovrasta il suo esercito tutte scene fantastiche di una qualità molto alta. La regia, le luci ed il montaggio sono state più curate in questa stagione anche se a discapito della sceneggiatura.

Tecnicamente questo articolo doveva contenere anche le previsioni per la prossima stagione, ma ho già superato di gran lunga il numero medio di parole dei miei articoli. Quindi a breve arriveranno (forse sarà uno, forse due, non prometto nulla) articoli di pura speculazione.

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